copertina di Giulia Niccolai. Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai

Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai racconta la storia artistica della poetessa, traduttrice e artista Giulia Niccolai (1934-2021) ripercorrendo le tappe salienti della sua vita professionale tramite documenti, fotografie, testi, registrazioni e opere provenienti dall’archivio Maurizio Spatola, dalla Fondazione Echaurren-Salaris, dalla Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna e da archivi privati. 

Già fotografa negli anni Cinquanta, Giulia Niccolai si afferma come poetessa concreta, visiva e sonora tra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Ottanta partecipando in modo attivo a esperienze chiave del rinnovamento del linguaggio poetico del tempo come il Gruppo 63, la rivista “TAM TAM” di cui è co-direttrice insieme ad Adriano Spatola, la casa editrice Geiger e il Dolce Stil Suono, prendendo parte a diverse mostre e manifestazioni tra cui Materializzazione del linguaggio, 1978, a cura di Mirella Bentivoglio, in occasione della XXXVIII Biennale di Venezia.

La sua ricerca poetica, visiva e sonora di questi anni si distingueva per un particolare utilizzo del nonsense, innescato da sperimentazioni di concretismo morfologico che ironicamente aprivano il linguaggio a nuovi nessi semantici e soluzioni verbo-visive. Il concretismo lessicale era spesso associato all’impiego di oggetti semplici assemblati sotto forma di collage insieme a brevi formule lessicali. I giochi linguistici diventavano così strumenti per riabilitare oggetti e attività considerate femminili - rocchetti da cucito, il ricamo, la macchina da scrivere, bottoni, spilli - trasformandoli in veri e propri ‘poemi’. 
Traduttrice e intermediaria per numerosi poeti e poetesse straniere, oltreché redattrice in riviste di settore, Niccolai si è distinta per una posizione partecipante ma spesso tenuta ai margini della storia ufficiale, diventando una figura essenziale ma non adeguatamente riconosciuta nei circuiti di arte e poesia. 

In mostra, l’archivio è diventato esso stesso oggetto d’esame trasformandosi da “custode di tracce del passato” a un dispositivo di creazione di memoria alimentato da diverse voci: dalle testimonianze scritte e visive (documenti, testi, fotografia) e quelle orali raccolte durante il periodo di ricerca sul campo, fino alle possibili attivazioni in ambito artistico. 
La performance di Giulia Crispiani, un laboratorio di scrittura e una lettura di Allison Grimaldi Donahue, la video-intervista di Bes Bajraktarević e il progetto filmico di Sergio Racanati e Manuela Gandini, sono presenti in mostra come strumenti per riflettere oggi sul lascito intellettuale e artistico di Niccolai.

Sabato 7, 14, 28 maggio h 15-16.30 workshop Facciamo - "Because Because Because": laboratorio di scrittura con Allison Grimaldi Donahue.
Posti limitati, iscrizione obbligatoria: allison.donahue@gmail.com

Venerdì 13 maggio h 18.30 lettura collettiva Giulia Niccolai e la sua poesia. Con Marzia D'Amico, Mara Cini, Allison Grimaldi Donahue, Caterina Molteni, Monica Palma, Franca Rovigatti, Bianca Tarozzi.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

Sabato 14 maggio h 18 lettura performata di Allison Grimaldi Donahue Il gesto/The gesture. A seguire alle h 19 performance di Giulia Crispiani se io fossi in te se tu fossi in me.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Domenica 5 giugno h 16.30 lettura di Gian Paolo Roffi.
Ingresso libero fino a esaurimento posti

  

Mostra a cura di Allison Grimaldi Donahue e Caterina Molteni

- promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo


Orari di apertura ART CITY Bologna 2022:

sabato 7 e domenica 8 maggio h 15-19
martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 maggio h 10-20

Orari di apertura ordinari:

sabato e domenica h 15-19

Ingresso:

gratuito

contenuto inserito il 20 dic 2021 — ultimo aggiornamento il 1 giu 2022
dal 7 mag al 5 giu 2022
@ Padiglione de l'Esprit Nouveau

Giulia Niccolai. Perché lo faccio perché. La vita poetica di Giulia Niccolai

mostra personale | Main Project ART CITY Bologna 2022