copertina di Gioachino "disonore della scuola"
16 gennaio 2026, 17:30
  • @ Museo internazionale e biblioteca della musica

Gioachino "disonore della scuola"

narrazione | rassegna “wunderkammer il museo delle meraviglie”

“Gioachino ‘disonore della scuola’. Il maestro inflessibile e il genio ribelle: Mattei vs Rossini il duello che ha forgiato il giovane Gioachino”
Narrazione di Marco Beghelli, nell'ambito degli eventi legati alla mostra “Il Maestro che salvò la musica”.

Nel suo avvincente intervento, Marco Beghelli - professore ordinario di Drammaturgia e Filologia musicale dell'Università di Bologna e uno dei massimi esperti rossiniani - ci guida nel cuore della Bologna napoleonica, dove si incrociano due destini opposti e complementari: quello di Stanislao Mattei, frate francescano divenuto maestro di contrappunto e custode della tradizione martininana, e quello del suo allievo più geniale e indisciplinato, Gioachino Rossini.

Tra conventi requisiti, biblioteche salvate in extremis e la nascita del Liceo Filarmonico, Beghelli ricostruisce un rapporto fatto di rispetto, frustrazione, correzioni taglienti e scintille di talento puro.
Mattei, rigido e inflessibile nel metodo - il suo celebre “si fa così e basta” riecheggierà in tutto l'incontro - sarà un incubo - anche in tarda età - per l’esuberanza creativa del giovane allievo Gioachino Rossini, che tra una lezione e l'altra (e con molte assenze più o meno giustificate) fugge a teatro, compone per necessità economica e assorbe come una spugna la musica d’oltralpe.

Il culmine della vicenda sarà la nascita del Pianto d’armonia sulla morte d’Orfeo, la cantata-saggio del 1808 (esposta eccezionalmente nell'ambito della mostra “Il Maestro che salvò la musica”) che diventa un vero laboratorio di scontro e incontro: correzioni, cancellature, riscritture, un nuovo coro inserito all’ultimo momento… un duello silenzioso fra maestro e allievo che rivela tanto dell’uno quanto dell’altro.

Con stile brillante e affettuosa ironia, Beghelli ci mostrerà come proprio quell’educazione severa — e talvolta apparentemente soffocante — abbia contribuito a forgiare il Rossini che conosciamo: veloce, audace, irresistibilmente moderno.

Un racconto in cui la storia della musica si trasforma in una storia umana, fatta di disciplina, genialità e piccole ribellioni che hanno cambiato il destino dell’opera italiana.


È possibile prenotare il biglietto gratuito:
presso la biglietteria del Museo della Musica in orario di apertura
online su www.museibologna.it/musica
La prenotazione è valida fino a 5 minuti prima dell’inizio dell’evento.