copertina di Dad or Alive
5 dicembre 2026, 21:00
  • @ Teatro Biagi D’Antona

Dad or Alive

BumBumFritz

Mettere al mondo un figlio oggi è un atto di coraggio o di incoscienza? È giusto desiderare una nuova vita mentre il pianeta brucia, il mare si alza ed è sempre più difficile immaginare un futuro? Dad or alive esplora il conflitto tra il desiderio di genitorialità e la paura di un domani ostile, tra l'istinto di trasmettere qualcosa di sé e il dubbio etico di aggiungere un'altra esistenza in un mondo in crisi. Lo spettacolo intreccia storie, dati e confessioni in un viaggio fatto di parole, musica e corpi che diventano schermi segnati dal videomapping. Ecoansia, realizzazione personale, precarietà economica: il desiderio di fare figli si scontra con la paura di non avere abbastanza tempo, risorse, energie. La paura di non essere all'altezza, l'ansia del futuro, l'incapacità di scegliere, la sensazione di sentirsi impotenti. Fondendo recitazione e musica elettronica suonata dal vivo, lo spettacolo dà voce a chi si chiede se diventare genitori sia ancora un sogno possibile o un peso insostenibile. Perché la domanda non è solo “voglio un figlio/una figlia? ˮ ma “in che mondo crescerà? ˮ.


Sabato 5 dicembre 2026 ore 21
Teatro Biagi D’Antona
Via G. La Pira, 54
Castel Maggiore (BO)

uno spettacolo di BumBumFritz
con Michele Tonicello e Giovanni Frison
scritto e diretto da Giovanni Frison
da un’idea di Michele Tonicello
musica, luci, videomapping e live electronics Giovanni Frison, movimenti scenici Stefania Borella, tecnica del suono Christian Reale, assistenza video Riccardo Nicolin, assistenza tecnica Massimiliano Chinelli, Matteo Nicolin, Luca Scotton, postproduzione musicale Max Trisotto, foto di scena Manuela Giusto, ufficio stampa Antonella Mucciaccio
produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival, BumBumFritz
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Scenario ETS, LʼArboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, Teatro Biblioteca Quarticciolo, grazie a Babilonia Teatri e Francesca Macrì
Vincitore Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico Generazione Scenario 2025