copertina di All’Eremo di Ronzano: dai frati gaudenti agli splendori del Risorgimento

Abitato già dagli antichi etruschi e poi dai romani, questa collina diventa luogo di preghiera nel 1140 grazie alla nobildonna Cremonina Piatesi che vi fonderà un piccolo monastero. Nel 1267 saranno i Frati Gaudenti citati da Dante nella Divina Commedia (inferno, bolgia degli Ipocriti) a occupare questo luogo, sostituiti poi nel 1475 dai Domenicani, che daranno alla Chiesa l’aspetto attuale, affidando la decorazione interna a pittori di spicco, come Francesco Francia e Amico Aspertini. Dopo l’arrivo dei francesi l’Eremo passerà ai privati fino a giungere a Giovanni Gozzadini nel 1848 che vi ospiterà nomi famosi dell’archeologia, come Evans e Schliemann, rispettivamente scopritori di Knosso (Creta) e Troia. Grazie alla presenza di Nina Serego Alighieri, moglie del Gozzadini, questo eremo divenne luogo di riunione delle più importanti personalità del Risorgimento bolognese.

Nel 1922 l’eremo sarà acquistato dai Servi di Maria che hanno scelto di festeggiare i loro 100 anni a Ronzano con un intervento di restauro e recupero notevole, che ci permetterà di ammirare questo luogo suggestivo in un rinnovato splendore.


Ritrovo: via di Gaibola 18

Costo: 13€ + 5€ apertura chiesa

contenuto inserito il 9 giu 2022
6 settembre 2022, 20:30
@ Eremo di Ronzano

All’Eremo di Ronzano: dai frati gaudenti agli splendori del Risorgimento

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