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L’Associazione promuove il sapere tradizionale: il merletto ad ago Aemilia Ars.

Lo scopo dell’associazione è di tramandare il merletto ad ago Aemilia Ars attraverso l’insegnamento e lo studio, far sì che quest’arte non venga dimenticata coinvolgendo le nuove generazioni, continuando nella ricerca di manufatti e disegni antichi, imparando da questi per elaborarne di nuovi, più accessibili per le merlettaie di oggi.

L’associazione nasce nel 2010 come gruppo di amiche accomunate da una grande passione per il merletto ad ago che ha le sue origini nella città di Bologna. Alcune socie sono state allieve dell’ultima merlettaia bolognese dell’Aemilia Ars, Antonilla Cantelli, dalla quale hanno imparato i segreti di quest'arte e osservato le sue abili mani lavorare semplicemente con ago e filo appoggiandosi su un cartone. Le competenze acquisite sono  state messe a disposizione delle altre associate affinché  tutte potessero imparare e mantenere viva questa arte.

L’associazione conta circa cinquanta socie che si ritrovano tre volte alla settimana in sessioni primaverili e autunnali per condividere questa passione.

L’associazione possiede una collezione importante di disegni che provengono dalla tradizione e su cui si basano i nuovi studi: la maestra merlettaia Paola Lesti è anche un abile disegnatrice che crea, personalizzandoli a seconda delle richieste delle associate, disegni sempre nuovi pur restando fedele ai canoni dell’Aemilia Ars.  I filati che l’associazione impiega sono vari, solitamente bianchi ed écru con tutte le loro sfumature e alcune volte colorati e spaziano dal cotone alle sete fino a filati di lino antichi. 

Annualmente viene organizzata una mostra, con il patrocinio del Comune di Bologna, presso l’Oratorio dei Teatini nella Basilica dei santi Bartolomeo e Gaetano.

Nel 2018 per la VI edizione, la mostra è stata curata nell’allestimento dall’artista Flavio Favelli che per l’occasione ha creato un’opera su un merletto dell’associazione e con i colori di Bologna. 

Nel 2019 l’associazione ha partecipato vincendo il primo premio al concorsoUn Merletto per Venezia” organizzato dai Musei Civici Veneziani, con un manufatto basato sull’idea di Flavio Favelli. La collaborazione con l’artista continuerà con la creazione di un merletto su disegno dell’artista, e, proprio come succedeva all’inizio del 900, seguirà un lavoro di “traduzione” dal disegno creato al disegno per merletto.

L’intento è quello di valorizzare i merletti non più solo come oggetti decorativi ma come vere e proprie opere d’arte

L’associazione ha collaborato con il professor Vincenzo Lucchesi Salati, storico dell’arte e dell’architettura, che ha elaborato alcuni disegni poi trasformati in merletti. Nel 2018 c’è stata la partecipazione a una creazione collettiva ideata dall’artista Muna Mussie, “Punteggiatura!”, un libro di stoffa ricamato da storie di donne provenienti dal mondo e presentato al  MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna. 

L’associazione crede nell’importanza che questo patrimonio artistico vada preservato e a questo scopo dal 2014, insieme a una rete di comunità di merlettaie, si adopera per di far sì che venga tutelato come ‘Patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO’.

Il percorso di Candidatura è seguito direttamente dal Servizio II del Mibac. 

A supporto e parallelamente alla Rete del Merletto Italiano, si è costituita la Rete dei Sindaci e delle istituzioni delle città coinvolte, attraverso un protocollo d’intesa firmato a Sansepolcro nella primavera del 2019. 

Per Bologna, l’associazione è supportata sia dal Dipartimento Cultura e Promozione della Città sia dall'Istituzione Bologna Musei. Sono stati designati due referenti per il progetto di Candidatura: la Dott.ssa Simona Lembi e il Dott. Massimo Medica e i numerosi incontri fra i rappresentanti delle Comunità coinvolte si sono svolti a Bologna presso il Museo Civico Medievale. 

Nell’ambito del progetto di candidatura, nel 2017, l’associazione ha provveduto alla catalogazione del merletto con tecnica Aemilia Ars presso l’Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione MIBAC.

L’associazione partecipa ogni anno alla manifestazione on-line “International lace day” dove le merlettaie di tutto il mondo si incontrano in luoghi pubblici a fare merletto a dimostrazione che è un’arte viva. A Bologna l'associazione ha partecipato in Piazza Carducci, durante il mercato domenicale, in Piazza Aldrovandi, a San Lazzaro di Savena durante la fiera giardini e terrazzi ecc. 

Nel 2018 l’Associazione ha partecipato ai “progetti di inclusione sociale e lotta al disagio” promossi dal Fondo Sociale Europeo: attraverso la collaborazione con l’istituto Malpighi di Crevalcore e con il progetto “Assemblo, Ricamo, Riuso” sono stati illustrati gli aspetti tecnici basilari dell’Aemilia Ars con realizzazione finale di un merletto.

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documento inserito il 16 set 2021

Associazione culturale "Il Merletto di Bologna"