A marzo prende il via il ricco palinsesto di appuntamenti culturali online e in presenza, organizzato dal Dipartimento delle Arti per festeggiare i cinquant'anni del DAMS, il corso di Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell'Università di Bologna, il primo in Italia, avviato in forma sperimentale nell'anno accademico 1970/1971 e poi ufficialmente nel 1971/1972.
DAMS50 è il cartellone che raccoglie oltre 30 eventi, tutti a ingresso libero, rivolti agli studenti, agli ex studenti del corso di laurea, nonché ai cittadini e a tutti gli appassionati. Incontri, dialoghi con ex alumni, mostre, una laurea honoris causa, convegni e spettacoli fino al clou di tre giorni  (18-20 giugno) in piazza Maggiore e in diversi luoghi del centro storico, a partire dalle sedi storiche del DAMS. Gli appuntamenti sono realizzati con il supporto dell’Università di Bologna, della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, in collaborazione con il Comune di Bologna, con le realtà dipartimentali DAMSLab e La Soffitta, con le istituzioni universitarie affini Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco” e Almae Matris Alumni Association, e con le principali istituzioni e associazioni del territorio.


DAMS50 si apre giovedì 18 marzo 2021 con l’incontro online con Daria Bignardi, primo appuntamento del ciclo di conversazioni con professionisti passati dai banchi del DAMS: sarà possibile ascoltare e partecipare a lezioni magistrali, dialoghi e tavole rotonde con laureati o “quasi laureati” che, dopo gli studi, si sono affermati nel panorama creativo e culturale italiano. Gli incontri di marzo proseguono con il curatore e critico d'arte contemporanea Massimiliano Gioni  (25 marzo) e  con l'esperta di design  Chiara Alessi (31 marzo). Molto ricco anche il programma di aprile e maggio: in calendario l’attore e regista, Toni Servillo, laureato ad honorem nel 2015, il giornalista e scrittore Stefano Bartezzaghi, il regista Romeo Castellucci, il trombettista Paolo Fresu, fino ai due incontri con il giornalista Riccardo Iacona e il cantautore Giovanni Lindo Ferretti, realizzati con il supporto di BPER Banca. Completano il programma gli appuntamenti “in absentia”, dedicati alla memoria di Tondelli, Pazienza, Freak Antoni e Mazzacurati.

Sono tre le mostre che celebrano il cinquantenario a cominciare da “NO DAMS! 50 anni di Corso di Laurea in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo”  la mostra dedicata ai 50 anni del DAMS sostenuta da Intesa Sanpaolo, che dal 24 aprile prende vita negli spazi del Museo della Musica, storica sede del corso di laurea: fotografie, articoli di giornale, documenti ufficiali e filmati storici, materiali provenienti da archivi pubblici e privati tessono la trama del DAMS dal 1971 a oggi nell’allestimento immersivo progettato dall’architetto Eric Lapierre. Dal 29 aprile in Salaborsa, apre la mostra dedicata all’artista Mimmo Paladino, preludio alla laurea ad honorem in DAMS che gli sarà conferita il 14 maggio al Teatro Comunale di Bologna, che  raccoglie oltre cento disegni dell’artista ispirati alla grande letteratura universale, tra cui Cervantes, Collodi, Dante, Omero, Lévi-Strauss e Manzoni. L’inaugurazione della mostra è impreziosita da un intervento dell’artista teatrale Ermanna Montanari, fondatrice e direttrice artistica, assieme a Marco Martinelli, del Teatro delle Albe. A corollario, per le vie del centro storico da metà maggio a giugno sarà possibile imbattersi nel progetto di public art di CHEAP dedicato a DAMS50, che presenterà dieci interventi originali creati da artisti ex-DAMS.

Non mancheranno i progetti di ambito teatrale. Dal 20 al 29 aprile è in calendario il laboratorio teatrale riservato agli studenti dell’Università di Bologna, condotto da Marco Martinelli, che presenterà il proprio esito performativo in forma pubblica il 30 aprile e prenderà parte a tre diversi incontri (20-21 e 26 aprile) per raccontare la sua poliedrica carriera e poetica. “I Sentieri del Pensiero”, invece, è il progetto dedicato a Torgeir Wethal, storico attore dell’Odin Teatret, a cura di Teatro Ridotto - Casa delle Culture, in collaborazione con il Collettivo Hospites: la giornata del 2 maggio propone incontri, conferenze e dialoghi con, tra gli altri, Eugenio Barba, Roberta Carreri e Iben Nagel Rasmussen (Odin Teatret). Il 3 e il 4 maggio il progetto prosegue con la presentazione in prima nazionale dello spettacolo “Fiori per Torgeir” di Carreri. Il 6 maggio si terrà la lectio magistralis di Giuliano Scabia, scrittore, poeta, regista e spesso attore dei propri testi, protagonista assoluto della scena teatrale italiana, nonché uno dei padri fondatori del DAMS, dove ha guidato la cattedra di Drammaturgia.
Nel programma anche alcuni spettacoli teatrali e concerti del Centro La Soffitta che si intrecceranno a doppio filo alle celebrazioni damsiane, mettendone in evidenza gli aspetti di sperimentazione artistica e creativa. Convegni e seminari, studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari si confronteranno su temi legati all'arte e alla cultura, al cinema e ai media. Tra tutti, un convegno nazionale “Il DAMS ieri, oggi e domani”, alla presenza delle principali istituzioni, offrirà prospettive sulla formazione sia di carattere storico, sia di rilancio sul presente e sul futuro. DAMS50 vede anche la realizzazione di un film di docu-fiction dedicato alla storia e ai protagonisti del DAMS, “Andate a lavorare”, prodotto da Genoma Films, con il supporto di BPER Banca.

A metà giugno saranno diversi gli appuntamenti e interventi artistici che consentiranno una vera e propria “visita guidata” del centro di Bologna sulle tracce del DAMS, incorniciati dal progetto di videoinstallazioni architettoniche supportato da BPER Banca, che valorizzerà ad hoc le storiche sedi e attuali del corso di laurea. Dal 15 al 20 giugno, le sedi di Palazzo Marescotti-Brazzetti, del Complesso di Santa Cristina e del DAMSLab verranno rispettivamente “accese” da tre interventi di Tommaso Arosio, Apparati Effimeri e Riccardo Benassi, storici studenti DAMS, oggi artisti e video-designer di successo internazionale, mentre le sedi storiche di via Guerrazzi, Strada Maggiore e l’Ospedale dei Bastardini saranno oggetto di un intervento di Elisa Seravalli a partire dai materiali d’archivio esistenti. Le stesse sedi ospiteranno performance, talk, tavole rotonde lungo tutto il fine settimana, dal 18 al 20 giugno, che culminerà in tre spettacoli sul palco di piazza Maggiore, in collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna, ogni sera alla presenza di grandi artisti del panorama nazionale, in grado di dare voce alle tante anime creative che hanno popolato e popolano il DAMS.

Maggiori dettagli e programma completo sul sito www.dams50.it

DAMS50

nel 2021 il DAMS di Bologna compie 50 anni: da marzo un ricco calendario di appuntamenti per festeggiare questo traguardo