cover of Cominciò che era finita

Un Carmelo Bene quotidiano, semplice e vicino: gli ultimi anni di un grande artista attivo e progettante fino alla fine. L'autrice Luisa Viglietti dialoga con la storica di teatro Bruna Filippi e l’antropologo Piergiorgio Giacché. Modera il giornalista Massimo Marino.

Cominciò ch’era finita di Luisa Viglietti, edizione dell’asino, 2020
presentazione del libro
a seguire sonorizzazione a cura di NEU RADIO

Luisa Viglietti, costumista di teatro cinema e televisione che dal 1994 al 2002 ha condiviso vita e lavoro con Carmelo Bene collaborando a tutte le sue produzioni, ci racconta gli ultimi anni del grande artista e dei suoi vivissimi ricordi.

“Ormai non ve lo chiedo neanche più dove andate. Sento che arriveremo alla fine, e io che so tante cose, questo non lo saprò mai. Mah! Il cammino incomincia e il viaggio è già finito”, così dice il corvo in Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini, alla fine della sequenza dei funerali di Palmiro Togliatti. Questo viaggio per Pasolini, dopo le speranze della Resistenza, è svanito dentro il cammino. Invece Carmelo Bene in Autografia d’un ritratto in premessa a Opere, Bompiani 1995, con Cominciò ch’era finita contesta il viaggio stesso, e fa sua la frase di Pasolini per affermare al contrario che in senso collettivo ogni forma di coscienza è servile. Perché l’ho scelto io? Ve lo dico lungo tutto il libro.”

mer 28 luglio | ore 21:30
@Chiostro dell'Arena del Sole

Cominciò che era finita

di Luisa Viglietti | InChiostro