cover of Carola Bonfili. The Flute-Singing
Carola Bonfili, The Flute Singing, 2021, video CGI, progetto grafico di Imago, progetto sonoro di Francesco Fonassi, prodotto da MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna, Centre d’Art Contemporain (Ginevra) e Re:Humanism (Roma)

Con The Flute-Singing, Carola Bonfili ci conduce dentro l’universo di un videogame inteso come uno spin-off della storia di una delle creature mitologiche presenti in un progetto più ampio: Second Order Reality, un videogioco attualmente in lavorazione.

The Flute-Singing è un video modellato in CGI (Computer-Generated Imagery) che, attraverso la reinterpretazione di paesaggi e simbologie, prende la costruzione narrativa delle Metamorfosi di Ovidio e la fa smembrare da un’Intelligenza Artificiale ideata per realizzare giochi di ruolo. Le diverse storie - oltre a input diversi inseriti come risposta estemporanea alla reazione del programma - vengono utilizzate per influenzare il software, che a sua volta ne costruisce altre, basandosi su algoritmi prestabiliti che hanno il fine di costruire racconti verosimili.

L’aspetto maggiormente interessante che si viene a creare è la contrapposizione tra una narrazione classica, epica, strutturata per trascendere, frutto di un avanzatissimo bagaglio conoscitivo, esperienziale e spirituale, e la rielaborazione da parte di un nuovo ordine di lettura dei dati. Questo materiale delinea il profilo psicologico di un essere che prova nostalgia, ma non sa di cosa.

L’intenzione, da parte dell’artista, è di usare gli uomini come un repertorio universale di comportamenti, e di applicarlo, disossato e destrutturato, ad una creatura che si interroga sul suo essere al mondo. Il risultato finale è una creatura artificiale che ha interiorizzato un repertorio universale di comportamenti umani e si interroga sul proprio essere nel mondo.

Fin dalle sue prime ricerche, Carola Bonfili ha sempre mostrato interesse verso la costruzione di paesaggi simbolici e spazi emozionali che interrompono il flusso di pensiero in un sostrato temporale assente. Addentrandosi nei territori della letteratura, trasportandone forme e pratiche nel mondo della realtà virtuale e dell’IA, l’artista ci accompagna in una infinita moltiplicazione di immaginari senza confini, delegando a una macchina il compito di costruire un’ambientazione entro cui far agire nuove forme mitologiche.

Quella di Carola Bonfili è una modalità totalizzante di percepire il mondo e di immedesimarsi nei dettagli delle storie che costruisce. Nei suoi lavori, l’artista crea spazi dove la separazione tra il reale e l’immaginario diventa impercettibile. Le forme e le presenze quotidiane composte e plasmate ci conducono in una dimensione onirica e misteriosamente affascinante, e producono nuove strutture narrative polifoniche e imprevedibili che, utilizzando la tecnica del videogioco, accompagnano lo spettatore nel terreno della “simulazione”.

Il progetto audio è stato realizzato da Francesco Fonassi.

Installazione video a cura di Andrea Bellini

- promossa da Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna e Biennale de L'Image en Mouvement e Centre d'Art Contemporain Genève


Orari e prenotazioni:

L’installazione è visibile dalle h 10 alle h 20 su prenotazione ai numeri 051 6496632 / 6496637 nelle seguenti giornate e orari: 3 e 4 maggio h 16- 20; 5, 6, 7, 8 e 9 maggio h 10-20; 345 3649649 nelle seguenti giornate e orari: 4 maggio h 16-18; 5-6 maggio h 10-18.
I dati rchiesti saranno utilizzati solo ai fini della prenotazione dell’evento.

da ven 7 mag — a dom 9 mag
@Rifugio antiaereo

Carola Bonfili. The Flute-Singing

installazione video | Main Project ART CITY Bologna 2021