cover of Blackness all’Istituto Parri

Si può ascoltare un brano rap, o vedere un film di Jordan Peele, cercandovi delle connessioni con gli antichi imperi africani? Carlo Babando, attraverso le pagine di Blackness (Odoya Edizioni) – introdotte da una bellissima prefazione di Enrico Brizzi – ci prova partendo dal rapporto che intercorreva tra Europa e Africa prima della tratta atlantica, quando ancora gli schiavi non erano solo neri e i padroni solo bianchi. Un’angolazione inedita e sorprendente per osservare le dinamiche attraverso cui il popolo afroamericano si è mosso in campo discografico, sportivo e cinematografico, scoprendo in che modo certe traiettorie si sono riverberate fino a oggi. Dal retro soul di Sharon Jones al contemporary r&b di Beyoncé, passando per Marvin Gaye e Childish Gambino, “Blackness” incrocia storiografia e critica musicale alla ricerca di nuove prospettive.
Dopo essere apparso con interviste e recensioni sulle pagine di Repubblica, Corriere della Sera e delle maggiori testate musicali italiane – nonché attraverso le frequenze di Rai Radio 1, Radio Città Fujiko e Neu RadioCarlo Babando arriva all’Istituto Parri per una presentazione in streaming di Blackness, durante la quale alternerà il microfono con la giornalista Beatrice Pagni e il regista Marco Manetti (Manetti Bros).


Bio Carlo Babando: 
Carlo Babando è giornalista, scrittore e docente di letteratura italiana e storia. Ha collaborato con Mucchio Selvaggio, Mucchio Extra e dal 2014 firma recensioni e retrospettive sulle pagine di Blow Up, curando una rubrica mensile interamente dedicata alla cultura afroamericana. Lavora a vario titolo nel campo della musica, della radio e della televisione. È autore di “Marvin Gaye. Il sogno spezzato” (2016) e “Blackness” (2020).


Giovedì 15 aprile ore 18,30 online dalla pagina facebook dell’Istituto

gio 15 aprile | ore 18:30
@online

Blackness all’Istituto Parri

una conversazione con Carlo Babando e Marco Manetti moderata da Beatrice Pagni