In che rapporto stanno musica e coreografia in un balletto? Quanto una è al servizio dell’altra? Viene spontaneo chiederselo davanti all’unico balletto scritto da Beethoven. L’argomento era elevato e il progetto ambizioso: un balletto eroico e allegorico in due atti, avente come soggetto la figura mitologica di Prometeo, creatore del primo uomo, da dedicare all’imperatrice Maria Teresa, moglie di Francesco I d’Austria, ideato dal talento coreografico di Salvatore Viganò (Napoli, 25 marzo 1769 – Milano, 10 agosto 1821). Tanto ambizioso che questi, che pure, forte degli insegnamenti di composizione ricevuti dallo zio Luigi Boccherini, non disdegnava comporre le musiche per i propri coreodrammi (cioè spettacoli in cui sono fusi danza, recitazione drammatica e lavoro di regia), ritenne opportuno chiedere l’aiuto del trentenne Beethoven, il quale probabilmente trovò il soggetto consono alle proprie inclinazioni illuministe.
 

Il concerto coinvolge l'orchestra, gli studenti di canto in veste di performers insieme al ballerino professionista Fabio Astolfi, sotto la preziosa guida della coreografa Monica Miniucchi e altri studenti di varie classi di strumento come maestri al palcoscenico. 
 

Il concerto sarà in diretta streaming sulla pagina Facebook o il canale YouTube del Conservatorio di Bologna.

sab 6 marzo | ore 19:00
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Beethoven - Le creature di Prometeo

diretta streaming dal Teatro Manzoni