cover of Augusto Majani (1867-1959). La potenza dell’Idea
Augusto Majani, Casa mia, 1921, olio su tela, cm 96,5x91, Pinacoteca Nazionale, Bologna

Dal 4 dicembre al 30 gennaio l’Associazione Bologna per le Arti presenta a Palazzo d’Accursio Augusto Majani (1867-1959). La potenza dell’Idea, a cura di Francesca Sinigaglia, una mostra che per la prima volta indaga in maniera approfondita la produzione pittorica dell’artista contribuendo ad aggiornare gli studi sul suo lavoro.

Saranno esposte circa 90 opere, tra tele e tavole, dagli esordi fino agli anni Cinquanta del Novecento, molte delle quali provenienti da importanti istituzioni museali italiane – Pinacoteca Nazionale di Bologna, Istituzione Bologna Musei |MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, Museo Storico Giuseppe Garibaldi di Como, Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna –, dalla Pinacoteca civica “Domenico Inzaghi” di Budrio, città natale dell’artista, e da numerose collezioni private.

L’artista budriese, celebre per le goliardiche caricature di personaggi e situazioni ludiche di vita bolognese, ebbe importanti riconoscimenti anche in campo pittorico.

L’interesse di Augusto Majani verso il dato umano e le dinamiche sociali, caricati di umori simbolisti e da un intenso linguaggio divisionista, fu tanto apprezzato dai contemporanei che collezionarono le sue opere avidamente.

Majani lavorò a lungo su dipinti di ispirazione storico-sociale (noto è il cosiddetto Trittico garibaldino, oppure Mentana, intense narrazioni delle avventure dei Mille), sviluppando un vivo sentimento degli ultimi, appassionandosi alle questioni dei lavoratori (I disoccupati) all’idea dell’appartenenza sociale e infine misurandosi anche con i temi religiosi (Consummatum est e L’ombra della Croce).

Egli espose sia in ambito locale che a livello nazionale, e viene oggi riscoperto attraverso una retrospettiva interamente dedicata alla sua arte pittorica.

La mostra è accompagnata da un catalogo di 180 pagine, 90 illustrazioni a colori, con testi di Francesca Sinigaglia, Ilaria Chia, Ramona Loffredo, Elisa Spilinga. Il catalogo e il regesto dettagliato a colori di tutte le opere ad olio di Augusto Majani sono a cura di Francesca Sinigaglia.

Nel corso dell’esposizione, nel mese di gennaio 2022, ritornerà l’undicesima edizione dei Dialoghi Culturali a Palazzo d’Accursio, un ciclo di conferenze sull’arte e le sue sfaccettature in programma presso la Cappella Farnese.


Inaugurazione sabato 4 dicembre, ore 16.30

Orari
Dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18.30. Chiuso il venerdì mattina e il lunedì.
Ingresso gratuito. Per visitare la mostra è obbligatorio il Green Pass e l’uso della mascherina.

da sab 4 dic — a dom 30 gen
@Palazzo D'Accursio

Augusto Majani (1867-1959). La potenza dell’Idea

mostra antologica promossa da Associazione Bologna per le Arti