cover of Anna Rosati. Cattedrali Urbane
Anna Rosati, Cattedrali urbane, 2020

Cattedrali Urbane di Anna Rosati indaga lo spazio della città, inteso come non luogo metaforico ove sono racchiusi elementi dall’identità sì definita da tradursi in tópoi concettuali, ripensati, trasformati, ripetuti mantenendo la propria unicità e mostrando le infinite possibilità di mutamento emblematico.

L’artista agisce secondo i dettami di una educazione sentimentale all’immagine, in cui prospettive e visioni suggeriscono e si fondono per affezione o ‘invenzione’ nell’istante epifanico di rigenerazione visuale. Cattedrali Urbane reca l’eco di una sacralità laica che assurge ad icona del proprio osservare ed agire: un edificio bolognese la cui ripetizione fotografica non muta nulla nell’essenza del soggetto che si reitera pressoché all’infinito, in uno scatto quotidiano, da anni, mutando, però, nello spirito che è da esso contemplato.

Il progetto nasce nel 2014, allorquando il concetto di ripetizione era nell’oblio rispetto al successo dell’idea di variabilità ed individualità. Ecco, però, che l’artista ha avviato un processo allegorico per immagine, grazie al quale ogni figurazione prodotta è diversa, unica; pur ripetendo il medesimo soggetto, a volte anche la medesima inquadratura, stravolgo l’idea di fotografia documentale concettuale, poiché questo vuole essere prima di tutto un racconto visivo che costringe, trasfigurandolo, a decifrare – attraverso un profondo coinvolgimento emotivo – il concetto stesso di ‘casa’, come forma originaria della memoria del luogo urbano.

La sublimazione, dunque, attua un genere narrativo, la cui composizione ricalca la gnoseologia ex ante la creazione, gemma una spazialità inconscia che, seppur occupata dal soggetto attoriale prescelto, ne dimostra la sua ‘probabilità’ filosofica. Cattedrali Urbane – il cui titolo rimanda al concetto ideale di architettura – esaurisce ogni intenzione reportagistica per avviare una ricerca più ampia e persino perturbante, che agisce mediante il tramite dell’archetipo, della forma indicale cui è affidato il ruolo principe di indice nello spazio cittadino, quello caro ma anche, d’un tratto, universale, riconoscibile per alcuni, immaginifico per altri. Cattedrali Urbane è allegoria della memoria, è un codice, è un archivio di effimera essenza che tenta, riuscendovi, di tracciare le coordinate di un tempo che non tornerà e che nella bellezza della creazione e della sua conversione trova ragion d’essere e di mutare così come muta l’anima, come mutano i sentimenti.

Mostra fotografica a cura di Azzurra Immediato


Orari di apertura ART CITY Bologna:

Venerdì 7 maggio h 17-20
Sabato 8 e domenica 9 maggio h 10-12 / 17-20
Oppure su appuntamento al 333 2223810

Orari di apertura ordinari:

martedì-sabato h 17-20

Ingresso:

gratuito

da ven 30 apr — a sab 29 mag
@Galleria B4

Anna Rosati. Cattedrali Urbane

mostra fotografica | gallerie e altri spazi espositivi ART CITY Bologna 2021