dal 25 gen al 3 feb 2017
  • @ Teatri di Vita

A porte chiuse

dentro l’anima che cuoce | di Jean Paul Sartre, spettacolo di Andrea Adriatico 

Due donne e un uomo, rinchiusi in un salotto per l’eternità. Quel salotto elegante e perbene è l’aldilà, e la loro convivenza è la condanna dopo la morte, perché “l’inferno sono gli altri”. Jean-Paul Sartre scrive “A porte chiuse” (“Huis clos”) nel 1944, firmando uno dei capolavori della drammaturgia europea: un serrato dialogo fra tre morti che protraggono la loro pena semplicemente rigettandosi in faccia verità scomode. Una metafora delle relazioni sociali e della stessa identità, formata dalla prospettiva degli altri. Un’intuizione che rimane sempre potente per la sua capacità di descrivere i rapporti umani, e dunque le aberrazioni e forzature del giudizio altrui, anche 70 anni dopo, nell’epoca in cui il “controllo” dell’altro passa impietoso e violento attraverso i media e i social network, definendo un “inferno globale” che è l’ambiente in cui viviamo.

Dopo gli “inferni” di Copi, Elfriede Jelinek, Koltès, Beckett o Pasolini, Andrea Adriatico approda all’opera più esplicita riguardante la pressione sociale come fonte di sofferenza per l’uomo della nostra epoca. E lo fa in una coproduzione che vede coinvolti Teatri di Vita, Akròama e Teatri di Bari, nell’ambito del VIE Festival.

Lo spettacolo rientra nel progetto “Atlante”: progetto cervicale per chi soffre di dolori al collo, dolori da peso del mondo”, che si sviluppa attraverso gli spazi urbani. Dopo “Bologna, 900 e duemila”, prima tappa di “Atlante” negli spazi monumentali del capoluogo emiliano, ecco lo spazio tutto interiore e domestico di A porte chiuse, seconda parte del progetto.
Andrea Adriatico, biografia


A porte chiuse
Dentro l’anima che cuoce

da Jean Paul Sartre
uno spettacolo di Andrea Adriatico, drammaturgia di Stefano Casi
con Gianluca Enria, Teresa Ludovico, Francesca Mazza e con Leonardo Bianconi
con l’amichevole partecipazione di Angela Malfitano e Leonardo Ventura


mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio 2017, ore 21:00
sabato 28 gennaio 2017, ore 20:00
domenica 29 gennaio 2017, ore 17:00
martedì 31 gennaio, mercoledì 2 e giovedì 3 febbraio 2017, ore 21:00